Un’esposizione felina FIFe non è semplicemente una competizione di bellezza; è uno dei principali strumenti attraverso cui la cultura felina viene presentata al pubblico: un luogo nel quale conoscere gatti di razza e non, approfondire il loro benessere e favorire l’incontro tra allevatori, espositori, giudici e appassionati.
Per chi seleziona gatti di razza, un risultato espositivo non dovrebbe essere considerato un semplice trofeo. Per chi si occupa di selezione, l’esposizione rappresenta soprattutto un momento di verifica e confronto esterno e qualificato sulla morfologia del soggetto e un’importante formazione e cultura della selezione. Il gatto viene esaminato da un Giudice FIFe qualificato secondo lo standard ufficiale della razza e riceve una valutazione indipendente della propria tipicità, struttura, mantello, colore, espressione e condizione generale. Il confronto con soggetti provenienti da linee e Paesi differenti permette inoltre di osservare concretamente l’evoluzione della razza e di acquisire informazioni utili per orientare una selezione consapevole. L’esposizione offre un riscontro Permette di verificare nel tempo la crescita di un giovane, confrontare linee differenti e comprendere quali caratteristiche si stiano consolidando nella razza. Naturalmente, un titolo non trasforma automaticamente un gatto in un buon riproduttore. Salute, genetica, genealogia, carattere e qualità della discendenza rimangono fondamentali. Il giudizio espositivo aggiunge però un elemento prezioso: la valutazione indipendente della rispondenza allo standard.
Per il pubblico le esposizioni feline rappresentano qualcosa di altrettanto importante, sono un’occasione privilegiata per vedere da vicino razze differenti, la possibilità di scoprire che dietro ogni razza esistono uno standard, comprenderne le caratteristiche e dialogare con persone che ne possiedono una conoscenza diretta. Gli show hanno una funzione educativa e divulgativa, finalizzata a promuovere la conoscenza del gatto, delle sue esigenze e del suo benessere che va molto oltre l’aspetto estetico del gatto.
Ogni gatto compete nella classe prevista dalla propria età, sesso, condizione riproduttiva e titoli già conseguiti. Lo standard applicato è esclusivamente quello riconosciuto dalla FIFe.
Il giudice redige una relazione scritta sul soggetto e, quando questo raggiunge il livello qualitativo richiesto, può attribuirgli il certificato previsto dalla classe. I gatti possono inoltre concorrere, secondo le condizioni stabilite dalle FIFe Rules, per Best in Variety (BIV), cioè il migliore della varietà tra tutti i soggetti presenti, Nomination for Best in Show (NOM), cioè essere chiamato sul palco tra i migliori soggetti di tutta l’esposizione, e infine Best in Show (BIS), cioè vincere l’esposizione contro tutti i gatti che competono nella categoria.
È importante distinguere le due cose: un certificato di campionato e un Best in Show non sono lo stesso risultato. I certificati costruiscono progressivamente i titoli CH, IC, GIC e SC; BIV, NOM e BIS costituiscono invece riconoscimenti ottenuti nel confronto espositivo.
DAL KITTEN CHAMPION AL SUPREME CHAMPION
Un gatto può iniziare il percorso già da cucciolo, partendo dai 4 mesi compiuti di età e con tutte le vaccinazioni richieste. In condizioni ideali:
• Kitten Champion (KCH) → 3 certificati CACC, in 3 esposizioni e con 3 giudici diversi
• Junior Champion (JCH) → altri 3 certificati CACJ, in 3 esposizioni e con 3 giudici diversi
• Champion (CH) → 3 CAC, in 3 esposizioni e con 3 giudici diversi
• International Champion (IC) → 4 CACIB, in 4 esposizioni internazionali e con almeno 3 giudici diversi
• Grand International Champion (GIC) → nel percorso più rapido, 6 CAGCIB, in 6 esposizioni internazionali, con almeno 3 giudici diversi e in almeno 2 Paesi
• Supreme Champion (SC) → nel percorso più rapido, 9 CACS, in 9 esposizioni internazionali, con almeno 5 giudici diversi e in almeno 2 Paesi
Quindi, se tutto va perfettamente, il percorso completo richiede 28 certificati, corrispondenti a 28 esposizioni nelle quali il gatto ottiene sempre il certificato necessario contro tutti gli esemplari concorrenti. Inoltre, per il passaggio tra le classi esistono specifici requisiti temporali e di età. Il Supreme Champion rappresenta il vertice del normale percorso di campionato FIFe. Raggiungerlo significa aver dimostrato negli anni, attraverso numerose valutazioni indipendenti e giudici differenti, una notevole e costante aderenza allo standard della propria razza.
Raggiungere i titoli più alti del percorso FIFe richiede costanza, tempo e un investimento economico considerevole. Non è sufficiente possedere un gatto di grande qualità: il soggetto deve essere presentato ripetutamente, mantenere nel tempo un’eccellente condizione e ottenere certificati da giudici differenti.
Per un allevatore – selezionatore, una carriera espositiva importante comporta numerosi viaggi, organizzazione, iscrizioni alle esposizioni, trasporti, pernottamenti e molto tempo dedicato alla preparazione e alla partecipazione agli show. Quando sono necessari spostamenti internazionali, l’impegno cresce ulteriormente, sia sotto il profilo economico sia sotto quello personale.
A questo si aggiunge un aspetto spesso poco visibile al pubblico: il gatto deve essere seguito durante tutto il percorso, mantenendo salute, condizione fisica, qualità del mantello e benessere. L’esposizione non è quindi un singolo evento, ma un investimento continuativo che può accompagnare il gatto per anni.
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