La scelta di una femmina Certosina destinata alla riproduzione è un processo che richiede conoscenza della razza, studio della genealogia, valutazione morfologica, attenzione alla salute e una corretta interpretazione della genetica, nonché del carattere di ogni singolo esemplare.
Una femmina non dovrebbe essere scelta soltanto perché bella, perché possiede un particolare colore degli occhi o perché appartiene a una genealogia prestigiosa. Nella selezione responsabile, il valore di un soggetto nasce dalla combinazione di caratteristiche morfologiche, genetiche, sanitarie e comportamentali, unite alla capacità di contribuire al mantenimento dell’identità del Chartreux nel tempo.
Il Certosino, Chartreux è una razza pienamente riconosciuta, identificata in FIFe con il codice EMS CHA, e ne mantiene uno standard specifico. Perfino le regole FIFe sulla riproduzione stabiliscono inoltre che salute e benessere debbano costituire una priorità nella selezione.
Il Certosino, Chartreux occupa una posizione particolare nella storia della felinicoltura europea.
La FIFe, la prima associazione mondiale che si occupa di cultura, salute e standard di gatti sia di razze riconosciute, sia non pedigree, lo presenta come una razza antica associata alla Francia e ne riconosce come elementi distintivi il mantello blu uniforme e la caratteristica testa trapezoidale. La documentazione storica del CFA Chartreux Breed Council ricostruisce inoltre la lunga presenza dei gatti blu in Francia e il successivo sviluppo della selezione moderna della razza.
Per questo, nella ricerca di soggetti destinati alla riproduzione, può essere particolarmente interessante prendere in considerazione linee francesi consolidate e genealogie provenienti dal Paese d’origine della razza.
Questo non significa che un soggetto francese sia automaticamente superiore a un soggetto proveniente da un altro Paese.
Significa piuttosto che la conoscenza delle linee storiche francesi, dei loro pedigree e della loro evoluzione morfologicapuò offrire uno strumento importante per mantenere una selezione coerente con il tipo originario del Chartreux.
Il Club du Chat des Chartreux, associazione francese dedicata alla razza, indica infatti fra i propri obiettivi la partecipazione alla strategia di selezione del Chartreux e sottolinea il riferimento allo standard del Paese d’origine quando possibile.
La femmina ideale non è semplicemente una femmina grande.
Il dimorfismo sessuale nel Certosino, Chartreux è marcato.
Il maschio raggiunge una struttura più importante, mentre la femmina mantiene dimensioni inferiori pur conservando la caratteristica solidità della razza, robustezza, muscoli e agilità.
La femmina destinata alla selezione dovrebbe quindi presentare il seguente fenotipo:
• buona ossatura;
• muscolatura evidente e compatta;
• torace ampio e profondo;
• proporzioni equilibrate;
• arti solidi e diritti;
• piedi proporzionati e arrotondati;
• una struttura robusta senza diventare grossolana;
• una conformazione femminile, armoniosa e funzionale.
La selezione non dovrebbe quindi ricercare semplicemente la massima mole.
Una femmina eccessivamente leggera può allontanarsi dal tipo della razza, ma anche una struttura troppo pesante, corta o eccessivamente rotonda può alterare l’equilibrio tipico del Certosino, Chartreux.
Il risultato ricercato è forza senza pesantezza, solidità senza grossolanità e muscolatura accompagnata da agilità ed armonica eleganza.
Nella selezione del Certosino, Chartreux la testa riveste un’importanza fondamentale.
La FIFe identifica espressamente la forma trapezoidale come una delle caratteristiche distintive della razza. Le guance contribuiscono ad ampliare la parte inferiore della testa, mentre la regione superiore rimane relativamente più stretta.
Una buona femmina deve quindi presentare una testa immediatamente riconoscibile come Chartreux.
La valutazione comprende l’insieme di:
cranio, guance, muso, portabaffi, naso, occhi e posizione delle orecchie.
Non è sufficiente osservare un singolo elemento.
Una testa corretta deve possedere armonia interna e produrre quella particolare espressione tipica della razza.
Nella femmina le guance sono normalmente meno sviluppate rispetto al maschio adulto, ma la struttura trapezoidale deve comunque rimanere leggibile.
Il naso è diritto e contribuisce alla continuità delle linee del volto. La selezione dovrebbe evitare soggetti con caratteristiche che alterino significativamente il profilo tipico, come un naso eccessivamente corto, un’importante interruzione o una conformazione troppo camusa.
La qualità della testa deve essere valutata tridimensionalmente e non soltanto osservando una fotografia frontale.
Gli occhi costituiscono uno degli elementi più importanti nell’espressione del Chartreux.
La FIFe indica tonalità comprese nell’area giallo intenso, ambra, oro e rame; è particolarmente desiderabile un colore profondo, brillante e intenso.
Nella selezione è quindi importante valutare:
• intensità del pigmento;
• luminosità;
• uniformità del colore;
• forma;
• dimensione;
• posizione reciproca;
• armonia con la struttura della testa.
Un occhio molto colorato, preso isolatamente, non rende automaticamente superiore un soggetto.
Il valore deriva dalla combinazione fra colore, forma e collocazione dell’occhio all’interno della testa tipica.
Le orecchie devono essere di dimensione proporzionata, ben posizionate e portate erette.
La loro collocazione contribuisce in maniera significativa all’espressione vigile del Certosino. Orecchie troppo basse, eccessivamente laterali, troppo lunghe e grandi o sproporzionate possono modificare l’equilibrio complessivo della testa.
Nella selezione, anche questo elemento deve essere considerato insieme alla forma del cranio e alla posizione degli occhi.
Flûte è la prima femmina Certosina nata nel nostro percorso di selezione a portare l’affisso DalTista. Per questo rappresenta un passaggio particolarmente importante della nostra storia.
La sua struttura è forte e armoniosa, con una testa dalla marcata forma trapezoidale, guance ben sviluppate e un mento importante. Lo sguardo, intenso e profondo, è valorizzato da occhi di un caldo colore ambrato e le conferisce un’espressione fiera e immediatamente riconoscibile.
Flûte ha sempre mostrato una particolare attitudine alle esposizioni feline. Sicura e composta, riesce a presentarsi con naturalezza e a valorizzare le proprie caratteristiche.
Nel corso della sua carriera espositiva ha raggiunto il titolo di Supreme Champion, il più alto titolo di campionato previsto nel circuito FIFe.
Flûte è una gatta intelligente, attenta e molto ricettiva. Ha imparato con facilità alcuni semplici esercizi associati al comando vocale e mostra una spiccata predisposizione per il problem solving.
È atletica, attiva e curiosa, conserva un forte istinto predatorio e ama particolarmente i giochi che richiedono attenzione, movimento e capacità di trovare una soluzione.
Al tempo stesso mantiene un carattere equilibrato e si relaziona serenamente sia con le persone sia con gli altri gatti.
Flûte trasmette alla propria discendenza molte delle qualità che la caratterizzano. Con i suoi cuccioli è una madre presente e premurosa, capace di alternare dolcezza e fermezza nell’accompagnarli durante la crescita.
Nata DalTista. Cresciuta DalTista. Una delle espressioni più importanti del nostro percorso.
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